
Visitare Parco Nazionale del Gran Sasso!
Il parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Boschi, cascate, flora e fauna spesso uniche rendono il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga un' area protetta tra le più affascinanti d'italia. Il parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si estende per circa 149.000 ettari interessando 3 regioni, Abruzzo, Marche e Lazio.
Il territorio comprende due dei più importanti massicci montuosi dell' Appennino: il gruppo del Gran Sasso d'Italia di cui fa parte il Corno Grande 2912 mt. con alcune suggestive valli glaciali come la Val Chiarino e la Valle del Venacquaro ed il Calderone, il ghiacciaio più a sud d'europa, regno dei torrenti e delle cascate della Morricana, delle Scalette, della Volpara, grazie ache alla presenza di terreni argillosi. Tra queste montagne si trova il più grande bacino artificiale d'Europa: il lago di Campotosto dove uccelli in migrazione trovano un sicuro e tranquillo approdo per la sosta durante il loro viaggio. A nord il massiccio dei Monti Gemelli attraversando le Gole del Salinello con le sue caratteristiche forme modellate dall'acqua. Frotte ed anfratti ci ricordano un passato lontano di tradizioni e riti religiosi e pagani.

Lungo i vari percorsi del parco si trocano antichi castelli, Castel Manfrino o borghi di pietra e roccia, Pietracamela, ma anche una flora ed una fauna ben preservata e di rilevante interesse naturalistico. Non è infatti, raro incontrare il camoscio d'Abruzzo, l'aquila reale, il gufo reale, la vipera dell'Orsini, il cinghiale, il lupo, il gatto selvatico, l'arvicola delle nevi, il falco pellegrino, la coturnice, svassi e aironi. Tra i faggi secolari la rosalia alpina e poi betulle, abete bianco, il papavero alpino, anemoni, ranuncoli, genziane, la multicolore orchidea epiopogio e tanto altro ancora. La vista al territorio del Parco ha anche un forte sapore culturale e storico. Attraverso i suoi borghi e lungo i percorsi si ammirano le tracce della presenza dell'uomo del Paleolitico ad oggi e si conservano preziose testimonianze legate alle tradizioni artigiani ed all'esercizio di culti religiosi antichissimi.
Il Gran Sasso d'Italia è la montagna d'Abruzzo per eccellenza, la maestosità delle sue vette, le ripide pendici, la forza e la gigantesca essenza della sua natura, che culmina nei 2912 mt. del Corno Grande, si espandono su tutte le cime del complesso montuoso coprendo da est ad ovest ben 40km. e circa 30km. da nord a sud. Il massiccio, di natura calcarea, quasi dolomitico nel versante teramano, domina, imponente il circostante territorio dal mare Tirreno al mare Adriatico. A nord ovest il massiccio del Gran Sasso si salda con i Monti della Laga di natura marmoso-arenacea, situati a cavallo di 3 regioni (Abruzzo, Marche, Lazio). La vetta più alta è il Monte Gorzano a 2458mt di altezza. Il massiccio della Laga è sicuramente più lussureggiante, ricco di acque, di una natura incontaminata e di percorsi e strade che ci parlano di antichi viaggiatori che rieccheggiano nei racconti degli anziani.

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