Archivi per la categoria ‘Escursioni in Abruzzo’
Tornareccio
Tornareccio è indubbiamente la capitale abruzzese del miele con la presenza di circa 7000 alveari. Sulla, millefiori, acacia, rododendro, eucalipto e arancio sono solo alcuni tipi di miele che qui si producono, accanto agli altri prodotti dell’alveare, come propoli, cera, pappa reale, polline e linee cosmetiche. E non solo, poiché Tornareccio e rinomato anche per altre genialità, quali mozzarelle, insaccati, tartufi, o vino. Altra caratteristica che contraddistingue paese sono i mosaici che ornano le facciate delle case e ogni anno sono sempre di più. Quest’anno 10 esistenti se ne sono aggiunti altri sei e per il concorso del prossimo anno ne saranno previsti altri cinque. Leggi il resto di questo articolo »
Civitella Casanova
Civitella Casanova, situato sul dorso della collina, ai piedi del Monte Cona, fra i torrenti schiavone e Festina, fa parte della comunità vestina e il suo territorio si sviluppa nel Parco nazionale Gran Sasso Monti della Laga. Storicamente fu feudo dei colonna e fu sede, nel 12º secolo, di una famosa Badia di Cistercensi dedicata a Santa Maria Casanova. Leggi il resto di questo articolo »
Arielli sulla via dell’olio
Arielli è un piccolo centro Teatino, situato su una dolce collina e circondato da vigneti. Il paese, che domina dalla sua posizione alla sottostante balla dell’omonimo fiume, fu quasi completamente distrutto durante l’ultimo conflitto mondiale. Delle antiche emergenze architettoniche recuperate e degne di visita, menzione particolare merita santuari della Madonna delle grazie del 14º secolo, al cui interno, mire vuole una statua in terracotta della vergine col bambino del 16º secolo. Leggi il resto di questo articolo »
Crecchio antico granaio
Crecchio sorge a 206 m sul livello del mare su un colle, circondato da vigneti uliveti e accarezzato dal torrente Rifago e dal fiume anelli. Dalla sua posizione, offre un suggestivo panorama che abbraccia l’azzurro mare Adriatico e giunge fino alla Majella e al Gran Sasso d’Italia. Il paese, che comprende il parco dei mulini, e dominato da un maestoso castello ducale, sorte come fortilizio nel 13º secolo intorno ad un antica torre di avvistamento, chiamata dell’ulivo. Il maniero, trasformato nel 1789 in residenza, si compone di quattro corpi di fabbrica che definiscono un cortile interno quadrangolare, aperto loggiato su due lati è caratterizzato da quattro torri angolari. Leggi il resto di questo articolo »
Treglio paese affrescato
Posto nel cuore della valle del feltrino, Treglio Sorge ad oltre 180 m sul livello del mare e si estende su un territorio di 4 km², in una fascia sviluppata su tre colli che degrada verso il mare. Dalla sua posizione domina una zona ad alta vocazione agricola, ricca di coltivazione disegnata da casolare fattoria. La parte più antica di Treglio è costituito da un centro cittadino posto sul colle centrale mentre le contrade Sacchetti è Paglieroni, Treglio può godere di una fiorente zona industriale dove sono insediate diverse imprese artigianali e commerciali che, negli ultimi 20 anni, hanno conferito no aspetta territorio. Leggi il resto di questo articolo »
Cansano
Comune di Cansano in provincia dell’Aquila è un piccolo suggestivo borgo compreso del parco nazionale della Majella, Cansano sorge a 835 m sul livello del mare, su una colline prossimità della valle Peligna, sul versante ovest del Monte Morrone. Occupò una particolare posizione geografica, grazie alla quale dal paese sono facilmente raggiungibili maggiori centri turistici della zona, come Sulmona, Pescocostanzo, campo di Giove è Pacentro. Anticamente il borgo era difeso da una cinta muraria, di cui però non si conservano tracce, e da un castello del quale, invece restano poche rovine. Di grande interesse storico e il parco archeologico naturalistico Ocriticum, posto appena fuori dal paese. Leggi il resto di questo articolo »
Roccamorice tra eremi e arrampicate
Roccamorice, suggestivo borgo medievale pedemontano che sorge all’interno del Parco nazionale la Majella, è nato in epoca medioevale e nel quattrocento divenne feudo dei Valignani, alla cui famiglia appartiene fino al 18º secolo. Ma la zona fu abitata sin dal paleolitico, come attestano le numerose testimonianze rinvenute nella valle giumentina. L’intero territorio, salendo sulla montagna fino alla fonte tettone, è disseminato di caratteristiche capanne di pietra a secco, molto simili al Tholos, usate per il ricovero di greggi e pastori. Leggi il resto di questo articolo »
Abbateggio
Comune di Abbateggio in provincia di Pescara è situato nel parco nazionale della Majella, su una panoramica colline immerse nel verde, Abbateggio e un piccolo centro della provincia di Pescara, di circa 420 abitanti. Il paese costituito da un nucleo antico di piccole case in candida pietra locale, aggrappate ad uno sperone roccioso che domina la stretta valle del fosso fonte vecchia, e da una parte più recente, che si sviluppa nella zona che circonda il santuario della Madonna dell’Elcina, il monumento più importante di Abbateggio. Serba al suo interno, sotto l’altare, il tronco dell’Elce sul quale, circa sei i secoli fa, apparve la Madonna. Leggi il resto di questo articolo »
Carapelle Calvisio
Comune di Carapelle Calvisio in provincia dell’Aquila sono circa 100 gli abitanti di questo piccolo borgo situato nel parco nazionale del gran sasso monti della laga. È un’area questa di grande pregio naturalistico di notevole interesse turistico per la presenza, nei dintorni, di rinomate località e di gloriosi monumenti come il castello di Roccacalascio, una delle fortezze più elevate del vecchio continente. Carapelle Calvisio si sviluppa su un sottile crinale, circondato da boschi delle propaggini del gran sasso. Dalla sua posizione si gode un ampio suggestivo panorama che giunge fino alla Mariella. È il 31º comune più piccolo d’Italia, ed il più piccolo assoluto fra quelli non appartenenti una regione alpina. Leggi il resto di questo articolo »
Castilenti nel cuore della Val di Fino
Castilenti Teramo nel cuore della Val di fino è terra di confine con la provincia di Pescara, Castilenti sorge sulla collina Tufacea, sul versante nord del fiume fino, nel territorio antico dei Sabini adriatici e della successiva colonia romana Hatria. Dei suoi 274 m di altitudine, questa cittadina offre un incantevole panorama che spazia dal gran sasso alle fertili colline che degradano dolcemente verso la vallata. Le origini del comune si fanno risalire al periodo medievale, ma dai reperti archeologici, risulta che la fase più antica dell’abitato risale all’età tardo imperiale, quando si chiamava Castrum Lentuli. Leggi il resto di questo articolo »