Archivi per la categoria ‘Località turistiche nelle Marche’
In vacanza a San Benedetto del Tronto
In vacanza nelle Marche San Benedetto del Tronto
Importante cittadina della riviera marchigiana, attivissimo centro peschereccio e una delle maggiori stazioni balneari del medio Adriatico, San Benedetto del Tronto, sSituata alla foce del torrente Albula ed estesa tra i fiumi Tesino a nord e Tronto a sud, possiede una lunga spiaggia di sabbia finissima e bianca che degrada dolcemente nel mare, caratterizzato da bassi fondali.Il lungomare si distingue per la ricca vegetazione, formata essenzialmente da innumerevoli palmizi che crescono anche sulla spiaggia. Per questa sua peculiarità San Benedetto è indicata anche come la “Riviera delle palme”. Leggi il resto di questo articolo »
In vacanza a Ripatransone
In vacanza nelle Marche Ripatransone
Ripatransone gode di un panorama tale (Monte Conero, Gran Sasso, Gargano), da essere chiamata “il Belvedere del Piceno”. E’ una ridente località climatica di soggiorno estivo a 494 m. di altitudine e a 12 km dal mare adriatico. E’ uno dei centri più antichi e più importanti della provincia di Ascoli Piceno. La località già abitata nella preistoria, nel 1205 era già libero Comune. Leggi il resto di questo articolo »
In vacanza a Offida
In vacanza nelle Marche Offida
Una graziosa cittadina che sorge sul crinale della fascia collinare che divide il fiume Tesino dal fiume Tronto. Presenta un suggestivo panorama che degrada dai monti dell’Ascensione, ai Sibiliini, al Gran Sasso, alla Maiella, fino al mare. Nella zona è documentata la presenza umana sin dall’epoca Neolitica; sono state rinvenute necropoli e singole tombe appartenenti ai Romani e ai Piceni ed i resti di un santuario fondato dai Piecni e dedicato a Ophite, da cui si pensa abbia preso il nome Offida. La nascita di quello che è oggi Offida lo si deve all’insediamento dei Longobardi che verso il VI -IX sec. edificarono un castello donato poi ai monaci Farfensi da Longino d’Azzone. Leggi il resto di questo articolo »
In vacanza a Monteprandone
In vacanza nelle Marche Monteprandone
Tra il IX ed il X secolo, in seguito alle invasioni dei Saraceni Ungheri, si verificò da parte delle popolazioni in fuga, l’occupazione della collina lungo il litorale adriatico, tra il fiume Tronto ed il torrente Ragnola. Sorsero cosi in luoghi protetti numerosi castelli. Il più antico documento che ci parla del castello di Monteprandone risale all’agosto del 1309. Un certo Guido Massaro e Longino donarono all’Abbazia di Farfa il castello di Monteprandone nel comitato di Fermo con la chiesa di San Nicolò e le pertinenze reative. La tradizione narra che il nome del castello derivi dal cavaliere francese Brandon o Prandot, giunto in Ascoli al seguito di Carlo Magno. L’8 Giugno 1292 la comunità di Monteprandonese si costitui in libero comune con il suo statuto. Decise quindi di mettersi sotto la tutela della città di Ascoli. L’atto di sottomissione prevedeva che i Monteprandonesi dovessere eleggere per podestà un cittadino ascolano da una terna di candidati e ciò avvenne fino al 1861.
Tra il XIV e il XV secolo il castello di Monteprandone, con l’annessione dei castelli confinanti Montetinello, Monterone, Montecretaccio e Porto d’Ascoli estese i suoi confini fino al mare ed oltre il torrente Ragnola, quest’ ultimo confine naturale tra lo stato di Ascoli e di Fermo, con l’acquisizione del castello di Monticelli. Lo stemma con i cinque colli nel castello di Monteprandone registra simbolicamente la situazione di fatto creatasi con l’unione dei suddetti castelli. Monteprandone sorge su un colle a m.280 sul livello del mare, dal quale dista circa 5 km, offrendo un incantevole panorama sia verso il mare che verso i monti. E’ patria di San Giacomo della Marca e del pittore Carlo Allegretti. Il centro storico tra il verde dei pini conserva intatte le antiche mura e i vicoli.
Da visitare a Monteprandone
Il museo /libreria San Giacomo della Marca custodisce 54 codici del Santo Monteprandonese di cui 4, unitamente, alla lettera che il Santo scrisse a San Giovanni da Capestrano, costituisce l’inedito materiale autografo di San Giacomo. La collegata di San Nicolò conserva un Crocifisso ligneo del sec. XIII. Il convento di Santa Maria delle Grazie che sorge a circa 1,5 km dal centro, è stato fondato da San Giacomo della Marca. Al suo interno, si costudiscono una Madonna con Bambino in terracotta policroma e una incoronazione della Vergine tavola di Vincenzo Pagani. Nella cappella di San Giacomo si trova un elegante portale rinascimentale datato 1543. Le colline sono ricche di Vigneti che danno pregiati vini Doc quali Rosso Piceno Superiore e Bianco Falerio.
Il comune di Monteprandone
Monteprandone ALTITUDINE: 273,00 mlm DISTANZA DAL MARE: 5,00 km
INDIRIZZO: P.zza dell’Aquila, 1 TELEFONO: 0735.71091 FAX: 0735.62541
SITO INTERNET: http://www.comune.monteprandone.ap.it
In vacanza a Grottammare
In vacanza nelle Marche Grottammare
Grottammare vanta origini antichissime, risalenti all’età della pietra levigata. Ne sono testimonianza, ad esempio, la’ttuale chiesa di San Martino del medioevo, edificata sulle rovine di un tempio pagano dedicato al culto della dea Cupra, cosi come le diverse necropoli rinvenute sul territorio. Le prime notizie relative alla parte alta e più antica di Grottammare, sembrano risalire al VII sec. Nel 1299 si dette inizio all’ampliamento del piccolo porto con il risultato eclatante di rendere attivo il commercio di cereali, legnami, olio, vino ed altri prodotti agricoli ed artigianali. Altra data saliente fu il 1525, allorchè Grottammare venne circondata di mura, fortificata nelle porte e rafforzata da un torrione detto della battaglia. Leggi il resto di questo articolo »
In vacanza ad Acquaviva Picena
In vacanza nelle Marche Acquaviva Picena
Dalla suggestiva cittadina situata a 5 km dalla costa di San Benedetto del Tronto, si gode uno splendido panorama sulle distese collinari dei pregiati vitigni nonchè sul paesaggio agricolo delle valli circostanti val Tesino e valle del Tronto. Lo sguardo spazia dal mare ai monti Sibillini, che si succedono sino alle cime della terra abruzzese. Le sue antiche origini risalgono alla preistoria, ma è nel Medioevo che si impone maestosamente allo sguardo del visitatore grazie al suggestivo Borgo Antico, cinto da mura e culminante nella poderosa Fortezza Medioevale, capolavoro dell’architettura militare marchigiana, ospitante, al suo interno, il museo delle armi antiche.
Il nucleo originario, risalente alla metà del 1200, fu voluto dalla famiglia degli Acquaviva, ma la struttura oggi visibile è dovuta alla ricostruzione operata dai Fermani nel XV sec., necessaria dopo anni di assedi e saccheggi. Davvero incantevole è lo spettacolo paesaggistico che si scorge dalla sommità del Mastio, da questo lato del perimetro urbano si osservano, su una collina prospiciente, la piccola chiesa ed il convento di San Francesco del XIII. Tra gli assorti vicoli del centro storico, nella splendida cornice di palazzi, torri e chiese, pregevoli per architettura e storia, deliziati, nelle stellate notti estive, da balletti, concerti e rievocazioni storiche, si possono gustare gli squisiti vini e i genuini piatti della tradizione locale, contraddistinti da sapori autentici di altri tempi.
Da visitare ad Acquaviva Picena
La Rocca, una delle più belle fortificazioni delle Marche, con bastioni trapeziodali a scarpata e mastio a cilindro. Resti di mura castellane con Porta Gotica. Il Museo delle Armi storiche antiche situato all’interno della Fortezza Medievale. Le numerose chiese tra cui: la Chiesa di San Rocco, dell’anno 1000 dalla facciata romanica; la Chiesa di San Nicolò, che conserva l’Adorazione della Croce, olio su tela di scuola veneziana sec. XVI e la Madonna del rosario, olio su tela el sec. XVIII opere del periodo barocco; la Chiesa di San Francesco, con Madonna e Bambino: olio su tela, di Jacopo Agnelli 1516. Suggestivo è il “Mercatino dell’artigianato e delle Tipicità” che si svolge per le vie del centro storico tutti i mercoledi di luglio e agosto. Molto importante è il “Festival Acquaviva nei Fumetti”, una settimana di mostre, cinema, teatro e stage di tecnica e sceneggiatura del fumetto che si svolge a luglio. Ad Agosto il “Palio del Dcua” rievocazione storica inerente il matrimonio tra Foresteria di Acquaviva e Rinaldo di Brunforte di Sarnano, durante il quale i due rioni del centro storico, la Rocca ed il Colle, rispettivamente sotto il segno dell’Aquila e della Civetta, si affrontano in una serie di giochi medievali.
Il comune di Acquaviva Picena
Acquaviva Picena ALTITUDINE: 359,00 mlm – DISTANZA DAL MARE: 5,00 km
INDIRIZZO: Via S. Rocco, 9 – TELEFONO: 0735.764005 – FAX: 0735.764643
SITO INTERNET: http://www.comuneacquavivapicena.it