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L’Aquila il capoluogo di regione

Informazioni sulla città dell’Aquila capoluogo dell’Abruzzo

La città, l’immagine che l’Aquila proietta all’esterno è l’immagine singolarissima di un centro di cultura, musicale, teatrale e accademico, che qui assume dimensioni di fenomeno collettivo. L’Aquila dunque è fabbrica di cultura oggi come un tempo: Società Abruzzese dei concertisti, Solisti Aquilani, Orchestra sinfonica Abruzzese , Conservatorio “Casella”, Accademia delle Belle Arti, Teatro Stabile dell’Aquila, Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana, gruppi teatrali, compagnie sperimentali, Università, musei, esposizione e premi letterali.

L’Aquila capitale della musica in Italia e in Europa, carissima a Rubinstein, deve questo riconoscimento a Giovanni Carloni che ha eretto la Società dei concerti che ogni anno produce, gestisce e distribuisce oltre 1500 concerti. La città è legata al ricordo di Federico II di Svezia e di Celestino V e Santa Maria di Colllemaggio è sicuramente il più spettacolare dei suoi monumenti. Un tempo la città carovaniera era un importante centro commerciale che legava il suo nome a quello di illustri Alemanni, Francesi, Albanesi, Veneziani e Lombardi ricordati dalla toponomastica delle strade del centro. E’ proprio nei vicoli del grande centro storico che si comprende il carattere di questa nobile città. La pietra antichissima delle dimore vive negli splendidi palazzi patrizi e nei cortili che si aprono luminosi sulle vie del centro lasciando percepire le ragioni che hanno indotto papi, imperatori e principi a lasciare qui i segni della loro presenza senza mai riuscire a trasformarla, marchiata indelebilmente da novan.tanove piazze e altrettante chiese e cannelle in ricordo dei novantanove castellani che la fondarono. Nicolà Macchiavelli ricorda in un suo scritto come mai nessun re riusci a ridurla all’obbedienza. Nulla valse a Varlo V costruire il castello fortezza per ridurne l’indipendenza e l’orgoglio. Caratteri che sono rimasti vivi nel cittadino aquilano unitamente ad un temperamento vagamente spagnolo.

Chieti

La descrizione della città di Chieti

La città, erta su un colle, guarda da una parte verso il mare e tutt’intorno verso i monti e le vallate offrendo panorami tra i più suggestivi della regione e meritando, per questo il titolo di “balcone d’Abruzzo”. Le sue origini si perdono nella leggenda: la tradizione attribuisce la sua fondazione ai Greci, ad Ercole o ai Pelasgi mentre la più accreditata vuole che la città sia stata costruita da Achille che le chiamò Teate. Certo è che i numerosi siti archeologici hanno accertato la presenza di popolazioni italiche. Ridotta in macerie, dal figlio di Carlo Magno, risorge faticosamente sotto i Normanni che l’arricchirono di palazzi e monumenti facendo della città una delle sue sedi preferite; non a caso, proprio nella sua cattedrale bandi’ la prima Crociata e, più avanti, fu dichiarata Metropoli degli Abruzzi. Leggi il resto di questo articolo »

Pescara

La descrizione della città di Pescara

La città, anticamente chiamata Ostia Aterni, Pescara era il principale sbocco sul mare per Vestini, Peligni, Marrucini e Frentani. Anche durante la fiorente età romana il vicus non era politicamente e amministrativamente autonomo. Fu occupato dai Bizantini e distrutto dai Longobardi. Solo nel Medioevo, per la pescosità delle sue acque, il fiume e la città cambiarono il proprio nome in Piscaria. Leggi il resto di questo articolo »

Teramo

Teramo la città

La città, adagiata tra i fiumi Tordino e Vezzola, è misteriosamente custodita dalle sue alte montagne che la cingono da nord a ovest. La parte basse della città, quella più antica, è solcata da strette ed irregolari viuzze che divengono regolari e spaziose nella parte più alta. Dell’antica capitale dei Prepuzi restano pochi ruderi e l’operosità e la tenacia dei suoi cittadini risollevatisi da critiche situazioni a cui la storia li ha più volte sottoposti. La città sostenne, dopo la caduta dell’impero romana, l’urto delle orde dei Barbari, la furia dei Goti e degli Ungari. Leggi il resto di questo articolo »

Spiagge della costa Abruzzese 133 chilometri di mare!

Prevalentemente montuosa con massicci di pregevole interesse e con le vette montuosa più alte di tutto il sistema appenninico. L’Abruzzo è però anche una regione costiera con chilometri di litorale pieni di angoli bellissimi dal punto di vista naturalistico e turistico. In particolare la ricchezza del mare abruzzese sta nella varietà del paesaggio in quanto si possono individuare due generi distinti di litorale: il primo, nella parte settentrionale fino all’incirca ad Ortona, basso e sabbioso, come solitamente siamo abituati a vedere lungo tutta la costa adriatica; il secondo invece presenta una vegetazione forte, a ciotoli e con una scogliera che non ne facilità sicuramente la fruibilità alle masse ma che al tempo stesso la rende unica e paragonabile alle coste oceaniche del Portogallo o della Scozia. Leggi il resto di questo articolo »

la Riviera Blu

Il mare in Abruzzo la Riviera Blu

Le sette sorelle della Riviera Blu sono i sette comuni nonché le principali località turistiche della costa teramana, tutte affacciate sull’Adriatico. La costa della provincia di Teramo è l’unica in tutta Europa ad avere tutti i comuni costieri insigniti dalla “Bandiera Blu” massimo riconoscimento per la qualità ambientale delle località turistiche balneari, che premia le stazioni balneari dove il rispetto della natura e la limpidezza dell’acqua convivono con adeguate attrezzature turistiche. Nell’ordine da nord a sud sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi Marina ed è stata battezzata come “La Riviera Blu” perché le località di questo tratto di costa sono le uniche in europa riuscite ad aggiudicarsi il riconoscimento della Bandiera Blu. Fondali poco profondi sabbia finissima e spiaggie tra le più ampie e sicure dell’Adriatico rendono i 50 chilometri della costa teramana il luogo ideale per vacanze di famiglie con bambini, inoltre per soddisfare le esigenze e i gusti di chi ama gli sport acquatici, lungo le spiagge sono infatti presenti noleggi e scuole di windsurf, canoa, barca a vela e tanto altro ancora. Ecco le “sette sorelle”, dove vacanza fa rima con relax e divertimento.

Mappa delle località della Riviera Blu in provincia di Teramo

Mappa delle località della Riviera Blu in provincia di Teramo

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Sulmona

Il complesso eformato dall’unione del Palazzo dell’Annunziata, fondato nel 1320 dalla Confraternita della Penitenza, con l’adiacente Chiesa dell’Annunziata distrutta dal terremoto del 4/12/1456, rifatta agli inizi del ‘500, nuovamente abbattuta dal terremoto del 3/11/1706 e ricostruita su disegno di Pietro da Milano (1710) da Norberto di Cicco da Pescocostanzo. Nella centralissima piazza XX Settembre sorge il monumento ad Ovidio, statua bronzea di Ettore Ferrari del 1925. Publio Ovidio Nasone, nato a Sulmona nel 43 a.C. e morto in esilio a Tomi sul Mar Nero nel 17 d.C., fu uno dei massimi poeti latini dell’etadi Augusto. Da uno dei sui versiSulmo mihi patria estderivano le lettere che concorrono a comporre lo stemma civico : S.M.P.E. Leggi il resto di questo articolo »

Scanno

Isolato paese di montagna all´interno del Parco Nazionale d´Abruzzo, è situato a 1050 m d´altitudine, nella valle del fiume Tasso. L´antico centro, ancora di impronta chiaramente medievale, con il suo impianto a gradinata, i vicoli e gli antichi portali delle case, merita senz´altro una visita. Leggi il resto di questo articolo »

San Giacomo Monte Piselli

A poca distanza da Ascoli Piceno ma interamente in provincia di Teramo, le piste di Monte Piselli si snodano sul versante settentrionale della Montagna dei Fiori, che segna il confine tra l’Abruzzo e le Marche. La seggiovia e i 3 skilift della localita’, che eservita dai 2 alberghi di San Giacomo, servono 5 km di piste. La base degli impianti, a 1.105 metri di quota, si raggiunge da Ascoli Piceno per Colle San Marco (17 km) o da Teramo per la statale 81 e Ripe (31 km). La stazione FFSS piuvicina equella di Ascoli Piceno. Le piste di Monte Piselli si snodano sul versante settentrionale della Montagna dei Fiori, che segna il confine tra l’Abruzzo e le Marche. A poca distanza da Ascoli Piceno ma interamente in provincia di Teramo. Merita una visita Civitella Del Tronto, cittadella fortificata in una splendida posizione panoramica dominante sulle colline sottostanti. Domina sull’abitato la Fortezza, baluardo dei Borboni, una delle più grandi d’Italia. Le piste di Monte Piselli sono inserite nell’offerta sciistica del Gran Sasso Teramano, con Prati di Tivo e Prato Selva.

Prato Selva

Ai piedi dei boschi del Monte Corvo, nel cuore del versante teramano del Gran Sasso, questa piccola stazione a 1400 mt di quota, offre agli appassionati dello sci alcune delle più lunghe discese del massiccio. Leggi il resto di questo articolo »

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