L’Aquila Reale del parco nazionale Abruzzo
L’Aquila Reale è presente Abruzzo con circa 15 coppie, l’aquila reale appare spesso sui monti della laga, chiuso da ripidi e spesso impraticabili versanti ricoperti da fitto bosco, il valore essere nello e offre un habitat assolutamente selvaggio. Il rapporto tra l’Abruzzo più grande rapace che ripercorre il cielo non potrebbe essere più stretto. Non si chiama l’aquila lo storico capoluogo della regione? e quindi la sua presenza nell’insieme del credo abruzzese influssi luoghi tutt’altro che selvaggi come legò i popoli, del Sagittario di celano è insieme una constatazione è un auspicio. Già oggi in buona salute, grande cacciatrice potrebbe, una volta pienamente avviati i nuovi parchi essere ancora più numerosa domani. Sui monti della laga l’acqua e spettacolo, allegria vita al contrario del calcare che forma gli alti massicci d’Abruzzo, l’arenaria della laga permette all’acqua di restare in superficie, di scorrere sulle lastre amate rocciose, di formare salti, cascatelle vere proprie cascate come quella della cavata, dell’amore di canna, della volta e delle barche. Anche grazie quest’acqua i pascoli della laga sono stati per millenni più ricchi e frequentati dalle greggi e l’intera regione Abruzzo. Oggi le cascate torrenti, tutti di facile accesso, danno saporoso straordinario l’escursione sul massiccio. D’inverno, trasformati lucenti nastri di ghiaccio, permettono agli alpinisti difficili arrampicata nei pressi di cesacastina, il fosso delle 100 cascate merita pienamente il suo nome. Il tratto più suggestiva Valle, stretta da altissimi faggi e quello tre 1350 m 1000 settecento metri.
La grande foresta della laga mostra volti diversi come faggi torti degli jacci di verre, piegati dalla neve, o i solenni abeti bianchi della Martese. Nella doppia pagina successiva: dove il bosco si apre, scrosciano le cascate della cavata. E si sale si sale e non si scende più: la via diventa maggiormente erta fra gli alberi, quasi non se ne vede più traccia. Il sentire, orizzonte, cielo, terra tutto scompare solo le circondano alberi e poi alberi, e formano il suolo piante ed erbe, foglie secche verdi.