
Tradizioni e Feste nella provincia di Chieti
Qui riportiamo le principali feste popolari dei vari paesi della provincia di Chieti in ordine di svolgimento.
Nel mese di Gennaio:
Le Farchie a Fara Filiorum Petri le contrade preparano colossali torce di canne che raggiungono anche i dieci metri di altezza e due di diametro, e dopo averle portate in processione fino alla chiesa rurale di Sant Antonio abate, le incediano al tramonto, tra suoni, canti e balli.
Il Vaporetto a Ortona per festeggiare San Sebastiano, al tramonto, si da fuoco al Vaporetto, una costruzione di cartapesta, carica di eptardi. La sera si consuma il polsonetto, un piatto tipico a base di stoccafisso e broccoletti.
Lo sposalizio di San Giuseppe a San Martino sulla Marrucina sacra rappresentazione dello sposalizio di San Giuseppe e la Madonna. Le due statue vengono addobbate come per un matrimonio e sfilano in processione.
Nel mese di Febbraio:
Le panicelle di San Biagio a Taranta Peligna antichissima festa, sviluppatasi nell'ambito della economia pastorale. La Confraternità dei lanieri e dei tessitori organizza la preparazione e la distribuzione delle panicelle, di una forma tipica che raffigura le dita della mano.
Le conocchie a Civitaluparella in occasione della festa di Sant'Agata, protettrice del latte femminile, le devote recano in processione alla santa le conocchie, ossia cestini ripieni di doni alimentari che vengono messi all'asta, per contribuire alle spese della festa.
Nel mese di Marzo:
Le tavole di San Giuseppe a Monteferrante in onore del santo vengono allestiti altari addobbati con alimenti, bevande e dolci che vengono consumati dai devoti.
Domenica delle Palme:
Via Crucis a Vacri
l'intero paese partecipa a questa suggestiva cerimonia itinerante che, al suono del Miserere eseguito da una banca musicale, tocca i punti più pittoreschi del paese.
Settimana santa e Domenica di Pasqua:
La Passione a Lanciano riti religiosi e canto del Miserere e di un ricco repertorio paraliturgico della vocalità popolare, con la partecipazione delle antiche confraternite. Venerdi spettacolare e intensa processione del Cristo morto. Domenica incontro dei Santi e della Madonna con Gesù risorto.
Mercoledi santo:
La Passione a Gassopalena processione in costume e sacra rappresentazione della morte di Cristo, con figuranti e interpreti. Di origine piuttosto antica, conserva moduli interpretativi tradizionali.
Giovedi santo:
Canto della Passione a Paglietta compagnie di giovani eseguono di casa in casa un canto di questua, in cui narrano la passione e morte di Gesù Cristo. Ricevono in cambio uova e generi alimentari.
Venerdi santo:
Celebre processione notturna a Chieti promossa dall'arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti e canto del Miserere di Silecchi, accompagnato dal suono di cento violini.
Lunedi di Pasqua:
Benedizione dei cavalli a Francavilla al mare e di altri animali, bardati a festa, davanti alla chiesa campestre di Sant'Antonio. La tradizione acquista un tono di festa primaverile all'aperto.
Martedi di Pasqua:
Sagra dei Talami a Orsogna rappresentazione di quadri biblici, allestita su carri mobili. Giovani e giovanissimi figuranti in costume interpretano scene viventi di grande suggestione.
Fine aprile:
Le Some a San Salvo in onore di San Vitale, patrono della città, il sabato precedente il 28 aprile, trattori addobbati a festa trasportono le some al mulino, dove il grano viene macinato e le donne preparano le sagnitelle e i taralli che vengono consumati per devozione.
L'Ascenza a Ari dalla chiesa escono due processioni, una dei santi trasportati da uomini, l'altra delle sante, il cui corteo è guidato dalle donne. Insieme attraversano i campi sminati per la benedizione delle campagne.
Nel mese di Maggio:
Il maggio a San Giovanni Lipioni continuando l'antichissima tradizione dell'albero di maggio, un corteo di giovani reca una corce ricoperta di fiori e di erbe per le strade del paese. Davanti ad ogni casa canta strofe augurali per il buon raccolto.
Festa di Santa Maria della Valle a Carunchio dall'omonimo santuario montano parte una processione che reca la statua della Madonna nella chiesa del paese.
Processione a mare a Francavilla al mare i marinai festeggiano Santa Liberata con una processione a mare di barche addobbate.
Il perdono ad Ortona grandi festeggiamenti in onore di San Tommaso apostolo e rievocazione storica, con processione a mare, sfilata in costume, consegna delle chiavi, dell'arrivo delle reliquie del Santo. Per l'occasione molti pellegrini affollano la basilica e ripetono antichi culti.
Il Lupo a Pretoro sacra rappresentazione che ricorda il miracolo della restituzione, ad opera del Santo di un fanciullo, rapito da un lupo famelico. Durante la festa vengono vendute le fettucce, piccole cordicelle di cotone colorato con funzione magico protettiva.
Sfilata della conche a Guilmi in onore della Madonna delle Grazie le devote si recano in chiesa reggendo sulla testa lucide conche di rame, ornate di fiori e riempite di grano.
Festa di San Giustino a Chieti in onore del Santo patrono, la città di Chieti organizza splendide feste, rinomate per la magnificenza delle luminarie, dei fuochi pirotecnici e degli spettacoli musicali.
Le verginelle a Rapino in occasione della festa tributata alla Madonna arborea del Carpino, il cui patronato specifico è di assicurare la pioggia nel mese di maggio, le bambine del paese si recano in processione alla chiesa fuori l'abitato in cui la vergine apparve ad un devoto, vestite da verginelle. Indossano abiti bianchi e rosa, ricoperti di gioielli d'oro ed hanno il capo coronato di rose.
Festa della Madonna di Punta Penna a San Vito Chietino in uno degli scorci più panoramici della costa abruzzese, si svolge una processione a mare in onore della Madonna del porto.
I Banderesi a Bucchianico ogni anno i contadini di Bucchianico organizzano una spettacolare festa per onorare Sant' Urbano che difende il paese degli attacchi dei chietini. Si eleggono un capo nella persona del banderese e con una serie di particolari cerimonie mettono in atto un complesso rituale in cui mitizzano l'esodo dalla campagna. Il momento più coreografico resta il corteo della domenica, quando il bandarese preceduto da un bue e seguito dai carri del letto, del pane, del vino e della legna, insieme ad un popolo festante di donne che recano canestri fioriti e di uomini che cantano e ballano, raggiunge la piazza di Bucchianico dove tutti insieme, al suono dei tamburi, ripetono la danza rituale della Ciammaichella
Nel mese di Giugno:
Sacra rappresentazione del lupo a Palombaro di San Domenico abate. Attori popolari impersonano una vicenda leggendaria secondo la quale San Domenico abate avrebbe ordinato ad un lupo famelico di restituire sano e salvo un bimbo rapito ai genitori. E' la stessa tradizione id Pretoro e Villamagna, con qualche variazione.
Nel mese di Luglio:
San Pantaleone a Miglianico a questa festa D'Annunzio dedicò una raccolta di novelle di impostazione verista, e Francesco Paolo Michetti, ispirandosi alle scene di Miglianico, dipinse la tela del Voto. Antica cerimonia contadina con singolari aspetti penitenziali della religiosità popolare.
Nel mese di Agosto:
Festa della Madonna dei Turchi a Tollo si ricorda il miracoloso intervento della Madonna del rosario contro l'attacco dei turchi al paese, con una moresca in costume, tra cristiani vestiti di bianco e mori vestiti di giallo e rosso.
Sagra della Ventricina a Guilmi il prelibato prodotto guilmese viene offerto ai turisti insieme ad un bicchiere di vino cotto e ad altri prodotti tipici della zona.
Il Toson d'oro a Vasto rievocazione storica, con corteo di figuranti in costume rinascimentale della consegna del Toson d'oro al duca D'Avalos.
Nel mese di Settembre:
Il Mastrogiurato a Lanciano in ricordo delle fiere lancianesi, note durante il Medioevo in tutta Europa, per il commercio della lana e dei panni gualcati, si rinnova la rievocaizone storica della investitatura del Mastrogiurato, con la consegna delle chiavi della città e del potere amministrativo e giudiziario. Splendido corteo di figuranti in costume.
Rassegna dei cuochi del Sangro a Villa Santa Maria il paese dei cuochi più famosi del mondo organizza una rassegna annuale di alta cucina e di gastronomia tradizionale.
Nel mese di Dicembre:
Le Fave di San Nicola a Pollutri in ricordo dell'intervento miracoloso del santo vescovo di Mira durante una carestia che stava decimando la popolazione, la Confraternita organizza la festa e l'accensione di sei caldaie in rame, colme di fave che vengono lessate e distribuite per devozioni ai fedeli.
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