Castilenti nel cuore della Val di Fino
Castilenti Teramo nel cuore della Val di fino è terra di confine con la provincia di Pescara, Castilenti sorge sulla collina Tufacea, sul versante nord del fiume fino, nel territorio antico dei Sabini adriatici e della successiva colonia romana Hatria. Dei suoi 274 m di altitudine, questa cittadina offre un incantevole panorama che spazia dal gran sasso alle fertili colline che degradano dolcemente verso la vallata. Le origini del comune si fanno risalire al periodo medievale, ma dai reperti archeologici, risulta che la fase più antica dell’abitato risale all’età tardo imperiale, quando si chiamava Castrum Lentuli.
Feudo degli Acquaviva prima e fino al secolo 18º dei De Sterlich, Castilenti, serba le attestazioni più antiche della sua storia, come un cippo milionario degli imperatori Valentiniano, Valente e Graziano e, in località casabianca, una necropoli risalente al 5°\6º secolo avanti Cristo. Sul territorio sono ancora visibili, poi le pinciare, case contadine costruite con terre impastate paglia. Vi consigliamo di visitare il caratteristico centro storico dove troverete la chiesa di San Rocco, la chiesa di Santa Vittoria edificata nel 16º secolo, il convento francescano di Santa Maria de laureto del 16º secolo, con la piccola chiesa annessa e, il palazzo de Sterlich eretto nel cinquecento su una preesistente struttura. Fuori dal paese, poi in località contrada fonte, mirabile era cinquecentesca fontana vecchia, una struttura muratura con grande arco a tutto sesto. Ai lati dell’arco ci sono due lastre in pietra bianca con la raffigurazione di un delfino attorcigliato ad un tridente e nell’interno un mascherone da cui fuoriesce acqua. A ridosso della frazione di villa Romualdo, al Nord, la vista si apre al meraviglioso spettacolo dei calanchi, tipiche morfologiche del terreno, causata dall’erosione delle acque. Sono veri monumenti architettonici della natura che assumono nel colore e nella struttura, le forme di gobbe di cammelli.