Crecchio antico granaio

Crecchio sorge a 206 m sul livello del mare su un colle, circondato da vigneti uliveti e accarezzato dal torrente Rifago e dal fiume anelli. Dalla sua posizione, offre un suggestivo panorama che abbraccia l’azzurro mare Adriatico e giunge fino alla Majella e al Gran Sasso d’Italia. Il paese, che comprende il parco dei mulini, e dominato da un maestoso castello ducale, sorte come fortilizio nel 13º secolo intorno ad un antica torre di avvistamento, chiamata dell’ulivo. Il maniero, trasformato nel 1789 in residenza, si compone di quattro corpi di fabbrica che definiscono un cortile interno quadrangolare, aperto loggiato su due lati è caratterizzato da quattro torri angolari.

Nel settembre del 1943 Vittorio Emanuele III, la regina al principe Umberto in fuga da Roma, vi trovarono rifugio prima di imbarcarsi dal porto di Ortona. Il castello, rimaneggiato dopo l’ultimo conflitto solo nel 1970 stato riportato agli antichi splendori. Attualmente sede del museo dobbiamo Abruzzo bizantino e dell’alto medievale, dove sono esposti gli oggetti rinvenuti durante gli scavi sul sito di una villa romana bizantina scoperte località Vassarella di Crecchio e altri reperti ostrogoti e longobardi provenienti dal territorio abruzzese. Testimonianze queste, che ricostruiscono la vita dei bizantina Abruzzo, la guerra contro i luoghi e le vicende che riguardano la zona costiera tra fine del sesto inizio del settimo secolo. Grazia tali ritrovamenti si è notevolmente sviluppata Crecchio, canto tradizionale economia agricola il turismo culturale, diventando durante l’anno verrà prescelto soprattutto da scuole. Molto suggestive anche il borgo medievale di Crecchio, ossia la parte più antica, dove si possono ammirare i palazzi municipali e l’antica chiesa di Santa Maria da piedi, di birra oggi a da un auditorium.

I Commenti sono chiusi

Categorie