Guardiagrele la guardia dell’antica Grele
Guardiagrele terrazza d’Abruzzo per il panorama, dalla Majella al mare Adriatico, che offre al visitatore, città della pietra, come nel romanzo trionfo della morte di Gabriele D’Annunzio, orbo più bello d’Italia, città del sole, poiché deriverebbe da Aelion, fondato dei leggendari Pelasgi, questa tanto altro è guardiagrele, antico borgo posto su una collina 576 m sul livello del mare in provincia di Chieti e se del parco nazionale alla majella. La cittadina è di origine romana, fu fortificata probabilmente nel medioevo ebbe una propria secca, ubicata nel palazzo marini. Dalle antiche fortificazioni, oggi restano visibile la torre Adriana, porta San Giovanni Torrione Orsini.
Innumerevoli le bellezze che guardiagrele offre. Tra le architetture religiose: la cattedrale di Santa Maria maggiore, realizzata in pietra di Mariella, con torre campanaria della fine del 14º secolo, un portale ogivale trecentesco, nella cui lunetta spicca il gruppo scultoreo dell’incoronazione la vergine, attribuito alla scuola di Nicola di guardiagrele. Sotto il porticato vi è poi grandioso affresco di Andrea de Litio nel 1473, raffigurante San Cristoforo. L’interno barocco, della cattedrale, a causa di un terremoto, fu ricostruito nel settecento. Nella stessa epoca fu ricostruito anche il complesso San Francesco, ma la struttura originaria risale al trecento, quando fu realizzato il portale del campanile. Il risalirebbero, secondo la tradizione, al quarto secolo la chiesa di San Nicola di Bari, il cui portali sono rinascimentali e la torre squadrata agli angoli con conci di pietra di Mariella e, la chiesa di San Silvestro, oggi sconsacrata. Il convento dei Cappuccini e l’annessa chiesa sono invece del 1599. Qui si conservò magnifico altare ligneo del 18º secolo. In ordine all’architettura civile numerose sono le case nobiliari, come riferisce la storia.
Ottime rinomate sono guardiagrele prodotti di pasticceria da forno, come le sise delle monache o tre monti, i torroni, i biscotti della salute, gli amaretti e, tra le altre tipicità prodotte, scamorze, miele, erbe aromatiche, olio, farro e vino. Guardiagrele il centro di eccellenza dell’artigianato Abruzzo: qui si Italia, si cesella, si ricava, si crea da sempre veri capolavori artistici, con ferro, rame, legno, pietra, ceramica filo e lana. Ogni angolo palazzo re dei segni visibili della grande abilità dei maestri artigiani, di ieri e di oggi è, l’alacre lavoro svolto nelle numerose botteghe sono l’espressione di un’anima viva assolutamente da tutelare diffondere artigianato di qualità, terziarie turismo sono i settori tra i nati dell’economia di guardiagrele.