Treglio paese affrescato
Posto nel cuore della valle del feltrino, Treglio Sorge ad oltre 180 m sul livello del mare e si estende su un territorio di 4 km², in una fascia sviluppata su tre colli che degrada verso il mare. Dalla sua posizione domina una zona ad alta vocazione agricola, ricca di coltivazione disegnata da casolare fattoria. La parte più antica di Treglio è costituito da un centro cittadino posto sul colle centrale mentre le contrade Sacchetti è Paglieroni, Treglio può godere di una fiorente zona industriale dove sono insediate diverse imprese artigianali e commerciali che, negli ultimi 20 anni, hanno conferito no aspetta territorio.

Poco distante da Treglio si trova San Vito Cortino, frequentata località del turismo balneare, mentre nel paese meritano una visita la chiesa parrocchiale con un campanile a tre piani, base quadrata solida, cui danno slancio le quattro lesene di mattoni tendenti verso l’alto, il palazzetto baronale ex vescovile del settecento, dal bel portale con balconata frontale e sovrastante torretta due piani. Di antica origine medievale, menzionati bolle papali del 12º e preciserò seguono, Treglio viene identificata anche come l’antico centro di Girolum.
Le feste religiose e civili in onore di S.Giorgio (23 aprile), di Maria SS.Assunta e S.Rocco (15-16 agosto); la rappresentazione scenica di alcuni episodi del Borgo Rurale: rassegna e degustazione di vino novello, di castagne e prodotti tipici locali e tradizioni contadine (novembre) offrono al turista la possibilità di visitare e conoscere le antiche tradizioni popolari, inoltre durante il periodo primaverilie fino ai mesi estivi, altre di carattere culturale legate alla pittura: l’Estemporanea di pittura (luglio); “Treglio affrescata”, un laboratorio permanente di “pittura a fresco” con la partecipazione di molti allievi (aprile – settembre) che si è meritata un posto tra i circa duecento “Paesi dell’affresco”, questa della rivalorizzazione di borghi e piccoli paesi attraverso l’arte, che sta permettendo di riscoprire località spesso sconosciute ma suggestive e ideali per gite fuori porta.
L’obiettivo della manifestazione, nata per volontà di giovani artisti locali che volevano imparare quest’antica arte, è quello di promuovere la salvaguardia, valorizzazione e diffusione della pittura “a fresco” attraverso l’attuazione di laboratori permanenti e di iniziative tese alla formazione e sensibilizzazione dei giovani verso questa tipologia di arte. La manifestazione permette a giovani studenti e artisti provenienti da tutta Italia ed Europa, ospitati presso le case messe a disposizione dai cittadini di Treglio, di cimentarsi con la pittura murale dopo aver partecipato ai corsi e seminari sull’arte di dipingere “a fresco”, lavorando sulle pareti degli edifici cittadini sotto la supervisione di insegnanti e nella convivialità della realtà che ha da subito mostrato grande interesse nei confronti di questo progetto.
Il corso, organizzato nella prima metà di settembre come ormai ogni anno, sarà accompagnato da momenti di svago e, tra una pennellata e l’altra, sarà possibile concedersi qualche “peccato di gola” gustando piatti tipici e tradizionali negli stands allestiti nelle vie cittadine per la manifestazione.