Fallo un antico borgo medievale

Comune di Fallo in provincia di Chieti sono appena 162 gli abitanti di fallo, antico borgo di origine medievale della provincia di Chieti, che fa parte della comunità montana medio Sangro. È un piccolo comune che si sviluppa su 5,99 km² e sorge in posizione panoramica 575 m sul livello del mare su uno sperone di roccia che si eleva dal sottostante fiume Sangro. L’originario paese sorgeva poco più vicino al fiume, sulla collina che si protende immediatamente sopra il fiume Sangro e che oggi si chiama contrada San Nicola. Si narra che gli abitanti di fallo dovettero abbandonare il paese spostandosi al sito attuale, in seguito ad una vera invasione di termiti.

Alcuni storici attestano che queste termiti in realtà i saraceni, che bandendosi proprio come formiche, non lasciavano nulla gli abitanti della zona invasa. Deriva da faldus, il nome del paese, proprio significare alle falde dei monti e, con tale appellativo, fallo e più volte richiamato negli antichi documenti della diocesi di Chieti. Le prime documentazioni storiche risalgono al 12º secolo, ma per i secoli successivi non si hanno notizie su fallo, fino agli ultimi feudatari del posto il Caracciolo di San buono, che ne tennero la signoria fino alla fine della feudolità. Da ammirare a fallo, oltre il centro storico, la chiesa di San Giovanni, con all’interno pregevoli opere di artisti locali e la fontana storica fonte murata. La prima domenica d’agosto a fallo festeggia suo Patrono San Giovanni Ferreri.

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