Pineto

Pineto, cittadina della riviera adriatica è una delle stazioni balneari più frequentate di tutta la regione abruzzese e deve il suo nome alle caratteristiche, rigogliose, lussureggianti pinete che costeggiano il mare per più di 4 chilometri. Le origini del borgo anticamente denominato Mutignano, sono molto antiche e risalgono al periodo della dominazione romana, quando la cittadina era una delle colonie più importanti dell’Adriatico. E’ divenuto comune poco più di 70 anni fa; prima era soltanto un piccolo agglomerato di casupole, abitato in massima parte da slavi La costruzione, sul litorale adriatico, della strada Consolare Marittima e del tronco ferroviario, ne ha determinato lo sviluppo attuale. Pineto deve il suo nome alle caratteristiche, rigogliose, lussureggianti pinete che costeggiano il mare per più di 4 chilometri, a tutto questo si aggiunge una serie di hotel molto ben attrezzati che offrono al turista comfort, relax e un’atmosfera rilassante.

Le strutture ricettive del comprensorio hanno accesso diretto al mare, dove i turisti possono usufruire di spiaggia riservata, punto ristoro e parco giochi per bambini. Comune da poco più di sessant’anni, Pineto è un centro giovane e dinamico, dalla fisionomia moderna. All’interno del territorio comunale sorge Mutignano che, a lungo feudo degli Acquaviva, è anche il borgo dalle origini più antiche. Per la salubre pineta, dalla quale ha preso il nome, e per il suo bel mare, Pineto è oggi un importante centro balneare, una delle sette “sorelle” della costa teramana.

Cenni storici di Pineto

Le radici storiche di Pineto risalgono all’antico borgo di Mutignano che fino al 1929 si era sviluppato all’ombra e al servizio della vicina città di Atri. Agli inizi del 1800 gli insediamenti urbani erano localizzati nel retrostante territorio collinare e solo qualcuno si affacciava direttamente sul mare; subito dopo la costruzione della “Strada consolare marittima” (arteria che dal confine sul Tronto con lo Stato pontificio, raggiungeva la valle del Pescara), nelle zone più salubri, compaiono le prime modeste abitazioni, per lo più rurali, tra cui Villa dei signori Filiani, che rimane a lungo l’unica presenza del territorio insieme a Torre Cerrano che, con la sua caratteristica costruzione ha sempre rappresentato il simbolo di Pineto. Fu opera del Comm. Luigi Filiani il piano di sviluppo della località mirante a far sorgere una ridente cittadina balneare, ricca di tanto verde; a tal fine egli cominciò a pensare seriamente all’impianto di una pineta litoranea. Tale opera venne fortemente ostacolata dall’allora sindaco di Mutignano. Tra le motivazioni addotte nell’opposizione del sindaco, compariva quella che la zona poteva essere meglio utilizzata a scopo edilizio di tipo popolare e che l’interessato Filiani, con le sue proposte, perseguiva fini speculativi per valorizzare meglio i propri terreni. Nonostante tutto il Filiani riuscì a dimostrare la sua buona fede e nel maggio del 1923 ottenne dal demanio Marittimo la concessione, per 25 anni, dell’arenile con l’impegno di eseguire l’impianto e la successiva manutenzione di una pineta che, allo scadere sarebbe passata allo Stato. I lavori comportarono un primo livellamento del terreno e successivo impianto di 2000 alberi della varietà “Pinus Pinaea”. A questo punto, diventò quasi naturale il cambiamento della denominazione della frazione “Villa Filiani”, del Comune di Mutignano, in quella di “Pineto”. Questo nome viene suggerito a Filiani dalla famosa lirica “La Pioggia nel Pineto” di Gabriele D’Annunzio. L’opera di abbellimento vagheggiata dal Filiani non si arrestò, infatti iniziò sulla collina la piantagione di ciuffi di pini, lecci e lauri. In seguito si occupò dell’impianto di un vero e proprio parco, ricco di altre essenze arboree, che ora coronano ed abbelliscono la collina. A circa 200 metri dalla Villa dei Filiani, funzionava la Fornace fatta costruire da Vincenzo Filiani: essa si alimentava con l’argilla della sovrastante collina, diventata così, col passare degli anni, brulla ed arida. Al suo interno si producevano i mattoni da costruzione che venivano modellati a mano dagli operai. Il commendator Filiani, per far scomparire quel grigiore triste della fornace, che non si addiceva al “paese ideale” che lui sognava di far competere con le più famose stazioni balneari italiane, inizia la bonifica della collina, trasformandone il grigiore in un meraviglioso parco.

Da vedere Pineto

Due splendide pinete, immortalate da D’Annunzio, una sulla sponda del mare, l’altra sui colli sovrastanti, impiantate sulle sue terre da Luigi Corrado Filiani, intorno agli anni ’20. L’opera di abbellimento del territorio cominciò con l’impianto di duemila alberi (varietà pinus pinaea) e proseguì con la piantagione di ciuffi di pini, lecci e lauri sulla collina che costituiscono un vero e proprio parco. La parrocchia di S. Silvestro custodisce un prezioso crocifisso in marmo di G. L. Bernini e un interessante dipinto quattrocentesco di Andrea De Litio. Fuori dell’abitato, in riva al mare è situata la possente torre di Cerrano, una delle superstiti strutture fortificate di avvistamento erette nel Cinquecento, a tutela dalle incursioni di slavi e Saraceni, lungo la costa. La città di Atri, antica cittadina di origine romana, si trova a soli 10 chilometri di distanza in posizione panoramica sulle colline che si affacciano sul mare. Ricca di storia e di antiche tradizioni, possiede un patrimonio artistico di grande rilievo. A mezz’ora di macchina è possibile raggiungere Castelli, famosa per le sue ceramiche prodotte fin dal medioevo e ricercate da ogni turista.

Di giorno e di notte Pineto

Dal Pineto Accordion Jazz festival alla fiera di S.Agnese, ai campionati italiani di bocce alla regata open derive e catamarani, le attività e i divertimenti non mancano. Sono inoltre praticabili tutte le attività balneari, dai corsi estivi di nuoto e di balli latino-americani, al beach-volley e beach basket ecc., messe a disposizione dai gestori dei vari stabilimenti della costa, 36 alberghi in maggior parte con vista mare e spiaggia privata, 5 campings, ristaranti, pizzerie, discoteche fanno di Pineto una località turistica che non ha niente da invidiare a quelle sulla riviera romagnola.

In auto:

autostrada A14 uscita Pineto e seguire le indicazioni per Pineto. Per chi proviene da Roma autostrada A24, direzione L’Aquila, uscita Roseto degli Abruzzi, proseguire in direzione Roseto degli Abruzzi e poi per Pineto lungo la strada statale 16.

In Treno:

La stazione FS è Pineto, i principali treni si fermano San Benedetto del Tronto o Pescara, rispettivamente a 30 km ciascuna città.

In Aereo:

L’aeroporto di Pescara dista circa 30 Km da Pineto. L’aeroporto di Ancona-Falconara dista circa 120 Km da Pineto. Dagli aeroporti si può raggiungere facilmente Pineto tramite treni locali, pulmann, taxi o auto a noleggio.

Ufficio Informazioni Accoglienza Turistica
via Mazzini, 50 – 64025 Pineto TE
Tel +39 085 9491745

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